Protezione Civile Gruppo Lucano

A coronamento dello sforzo sinergico di centinaia di volontari e decine di Amministrazioni comunali durato circa un decennio, oggi la Basilicata può vantare una propria rete di Protezione Civile che trova la sua massima espressione nella colonna mobile di soccorso Basilicata I.
Tanti cittadini si sono prestati, con lungimiranza ed un pizzico di orgoglio regionale, a questo paziente tentativo di realizzare una struttura, a partire dal nulla; credendo ancora nell’impegno gratuito e disinteressato e, nonostante le difficoltà economiche ed organizzative, hanno saputo mettere in piedi un sistema diffuso di solidarietà e protezione civile. Questo progetto, che ha preso spunto da esempi lontani, ha consegnato alle istituzioni regionali e provinciali parte della colonna mobile nazionale. A questo magnifico risultato, che non rappresenta un punto di arrivo, si è giunti attraverso anni di esperienze di soccorso concreto in eventi che si sono verificati sul territorio nazionale ed internazionale.
Momenti fondamentali della storia dell’associazione sono quelli che hanno visto la partecipazione in occasione del sisma umbro-marchigiano del 1996, l’alluvione di Sarno del 1998, la missione Arcobaleno in Albania del 1999, l’alluvione del Piemonte del 2000, il terremoto del Molise del 2002 e ancora la disponibilità immediata a partire fornita in seguito al sisma dell’Iran ed allo Tsunami indonesiano. Queste esperienze hanno rappresentato, pur nella loro tragicità, un forte momento di emozione e crescita ed hanno consentito a tutti coloro che hanno contribuito, a vario tirolo, di maturare quel senso di responsabilità e di maturità civica necessari in una civiltà evoluta di cui questa struttura vuol essere un esempio tangibile.

Il Gruppo Lucano di protezione civile

Il Gruppo Lucano rappresenta la principale organizzazione di volontari della protezione civile della Basilicata. Grazie a quasi 2000 volonari, ad oggi è presente in circa 50 Comuni della Provincia di Potenza e Matera con diramazioni anche in quelle di Cosenza e Salerno. E’ organizzato per nuclei associativi comunali in cui i volontari, secondo le proprie competenze ed attitudini, forniscono servizi tesi a contrastare o intervenire in occasione di fenomeni calamitosi come gli incendi forestali o prestano soccorso in situazioni particolari. L’aspetto operativo in maggiore evoluzione è quello della logistica delle grandi catastrofi, che si avvale appunto della colonna mobile Basilicata I. Ogni sede operativa fa capo al Coordinamento regionale ed è dotata di personale sia volontario che del Servizio Civile Volontario (istituito con la L 64/2001).
Tale organizzazione permette alle sedi di essere efficienti nell’arco dell’intera giornata consentendo ad Istituzioni e cittadini di avvalersi, nei limiti del possibile, del volontariato di protezione civile.
Fino ad oggi questa struttura ha sviluppato una serie di attività formative grazie alle quali ha potuto mettere in campo volontari specializzati in diversi settori; quelli già citati nel settore logistico e dell’antincendio, nel soccorso su piste da sci, nel soccorso alpino, nel soccorso fluviale e marino (con i sommozzatori), presto nel soccorso speleo con una ulteriore specializzazione nel soccorso speleo-sub. Inoltre, grazie ai rapporti di collaborazione con Enti di ricerca ed universitari è stata creata una unità scientifica che raccoglie e gestisce i dati della costituenda rete di rilevamento meteo e sismico.
L’intera struttura regionale può contare su oltre 50 automezzi, tra leggeri e pesanti, più innumerevoli strumenti operativi speciali.

L’autocolonna di soccorso Basilicata I

L’autocolonna mobile di soccorso regionale Basilicata I è l’elemento operativo principale del Gruppo Lucano. Essa è la sintesi di un ampio progetto che raccoglie le autocolonne distrettuali, che prendono il nome dai fiumi lucani e che in essa “confluiscono” , riproponendo lo stendardo della Regione Basilicata. L’autocolonna “Basilicata I” è formata, pertanto, dai mezzi dislocati nelle diverse sedi comunali e può vantare attrezzature che la rendono autosufficiente.
L’autocolonna Basilicata I è così costituita:

  • 1 stazione mobile su Tir energicamente autonoma;
  • 1 unità igienico sanitaria su Tir con riscaldamento autonomo;
  • 2 moduli di emergenza sanitaria su Tir (da allestire);
  • 1 cisterna da 18000 l. su Tir;
  • 1 cisterna da 6200 l su autocarro;
  • 1 cucina da campo con autocarro d’appoggio;
  • 2 autocarri da carico con portata > 120 q;
  • 1 gruppo elettrogeno da 50 kw su autocarro 4×4;
  • 1 potabilizzatore su autocarro 4×4;
  • 2 autocarri 4×4 con portata 35 q;
  • 2 autocarri 4×4 con portata 20 q;
  • 1 autocarro centinato con portata 15 q;
  • 4 pulmini 9 posti;
  • 1 autobus da 45 posti;
  • 10 autoveicoli fuoristrada;
  • 2 torri faro carrellate con gruppo elettrogeno;
  • 2 tende mensa complete di tavoli e panche;
  • 2 tende per 36 posti letto complete di brandine;

Ulteriori mezzi in dotazione al Gruppo Lucano:

  • 1 motoslitta;
  • 1 gatto delle nevi;
  • 1 gommone marino;
  • 1 velivolo ultraleggero;
  • 2 fuoristrada per il soccorso alpino;
  • 2 autobotti 4×4 antincendio boschivo da 2000 l.

Il Gruppo Lucano di protezione civile rappresenta un valore civile difficilmente quantizzabile ma qualitativamente significativo per la comunità regionale, che ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini al proprio territorio, fornendo a quest’ultimo la possibilità di una integrazione funzionale nel complesso sistema di protezione civile nazionale ed internazionale.

Protezione Civile – Gruppo Lucano
Servizio e Coordinamento REGIONALE
C/da S. Lucia – 85059 Viggiano (PZ) – Italy
E-mail: protcivlucania@libero.it
Tel: +39-0975-311333 Fax 350006

Fonte: Pieghevole Protezione Civile – Gruppo Lucano

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